Mi sveglio e comincio il viaggio del giorno, mi allontano dal sentiero del quotidiano per andare incontro ad un nuovo sogno, viaggiatore senza bagaglio e senza biglietto, viaggio a piedi, in nave, in treno; scendo ad una stazione sconosciuta ed incontro gente nuova, raccolgo ingordo, storie inedite, rubo i colori ai fiori, ai tramonti, alla notte, mi corico sotto una pianta ed aspetto il mattino per riprendere il mio infinito viaggio.

Amo questo viaggiare, mi porta sempre lontano, amo i suoi colori, le sue musiche a volte silenziose, altre volte assordanti, amo le sue parole, anche le sue ingiurie, ma non sopporto i suoi silenzi di sogno offeso, cerco tra i sassi di una spiaggia i suoi frammenti più piccoli per ricostruire una trama che si perderà rubata dalla prima onda insieme all’ultimo quarto di luna.

Amo dipingere sogni rubati alla realtà.

F M